
Il progetto nasce come dotazione funzionale prevista dal PRG, inserendosi all'interno della sistemazione di un parco di 25 ettari dove sono state progettate ampie superfici di laghi artificiali.

La sezione longitudinale evidenzia la complessità e la fluidità degli spazi interni. A destra il volume a sbalzo dell'auditorium/aula consiliare con la sua platea inclinata e a sinistra il corpo degli uffici scavato da un grande vuoto centrale a tutta altezza che porta la luce all'interno dell'edificio

La percezione notturna del complesso ne enfatizza l'articolazione e la vocazione di landmark urbano. Sotto il profilo compositivo, l'opera si fonda su una precisa dialettica formale: il dinamismo plastico del volume assembleare, definito da superfici poligonali e sbalzi strutturali pronunciati, si contrappone alla rigorosa griglia che modula le facciate del blocco direzionale. La presenza dei bacini d'acqua artificiali alla base dell'edificio funge da dispositivo percettivo che smaterializza l'attacco a terra, amplificando l'impatto visivo dei volumi attraverso il riflesso e integrando intimamente l'architettura nel progetto di landscape design.

L'alternanza tra schermature verticali e orizzontali, disposte in settori distinti, rispecchia all'esterno la diversa destinazione d'uso e il carattere degli spazi interni e allo stesso tempo crea un vibrante gioco di ombre sulle ampie superfici vetrate continue.

L'impianto planimetrico a "U" genera una corte interna permeabile in cui si insinua organicamente lo specchio d'acqua artificiale. Strategicamente rivolta a sud, la corte si trasforma in un vero e proprio cannocchiale visivo che inquadra e valorizza le prospettive sul parco urbano. Quest'area funge da fulcro distributivo e di aggregazione. Lo spazio aperto è articolato attraverso un sistema di collegamenti esterni e rampe pedonali che connettono fluidamente il complesso all'aula consiliare, integrando al contempo funzioni di socialità e spazi dedicati al ristoro
Il fulcro interno del complesso amministrativo è un imponente spazio a tripla altezza, inondato di luce naturale grazie alle pareti vetrate. Una scenografica scala centrale e un sistema di ballatoi sospesi connettono fisicamente e visivamente i vari livelli operativi, creando un ambiente dinamico e condiviso
