
Ridefinizione degli spazi per una migliore integrazione funzionale e una nuova gerarchia del vivere quotidiano ripensata per accogliere il ritmo della vita contemporanea.
Un habitat dove le funzioni quotidiane dialogano in armonia, restituendo respiro e razionalità alla dimensione domestica.
Spazi distribuiti in modo poco funzionale e carenti di luce naturale
Descrizione tecnica.
Descrizione prospetti.

Descrizione sezioni.

Descrizione render.

Descrizione render.

Descrizione materiali.

Descrizione impianti.

Considerazioni finali.

In un raffinato contesto a ridosso di Villa Albani, il progetto si muove sul sottile confine tra memoria e contemporaneità.

Descrizione analisi.

Descrizione tecnica.

Descrizione prospetti.

Descrizione sezioni.

Descrizione render.

Descrizione render.

Descrizione materiali.

Descrizione impianti.

Considerazioni finali.

Rifunzionalizzazione tra abitare e creare per una costumista cinematografica
Il progetto trasforma un appartamento dalla distribuzione rigida in un organismo fluido, dove abitare e creare convivono senza confini netti. L'atelier non è più uno spazio separato, ma diventa il cuore pulsante della casa: un ambiente aperto, flessibile e luminoso, pensato per accogliere il processo creativo e la vita quotidiana con la stessa naturalezza.
La nuova configurazione degli spazi è accompagnata da un progetto illuminotecnico ispirato al linguaggio del cinema, in cui la luce diventa strumento di lavoro e, allo stesso tempo, elemento capace di costruire atmosfera, profondità e percezione dello spazio.

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Riorganizzazione distributiva e integrazione funzionale
L'intervento ha previsto una completa rifunzionalizzazione dell'appartamento attraverso una nuova distribuzione degli spazi, progettata per rispondere alle esigenze di una costumista cinematografica. L'obiettivo principale è stato integrare l'attività professionale all'interno dell'abitazione, eliminando la tradizionale separazione tra spazio domestico e spazio di lavoro.
La nuova configurazione planimetrica è stata sviluppata per garantire continuità visiva e funzionale tra gli ambienti, con un atelier centrale concepito come fulcro del progetto. La disposizione degli spazi favorisce la flessibilità operativa, la corretta organizzazione dei materiali e dei processi creativi, mantenendo al contempo il comfort e la qualità degli ambienti destinati alla vita quotidiana.
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto illuminotecnico, studiato per rispondere sia alle esigenze tecniche della lavorazione dei tessuti e dei costumi sia alla definizione dell'atmosfera degli interni. L'integrazione di luce diffusa, illuminazione puntuale e accenti scenografici richiama il linguaggio del set cinematografico, valorizzando volumi, materiali e prospettive.
L'intervento è completato da una palette materica essenziale e da arredi su misura che ottimizzano la capacità contenitiva, garantendo ordine, funzionalità e una forte identità progettuale.

Descrizione concept.

Descrizione analisi.

Descrizione tecnica.

Descrizione prospetti.

Descrizione sezioni.

Descrizione render.

Descrizione render.

Descrizione materiali.

Descrizione impianti.

Considerazioni finali.
